Protesi Fissa

“Da anni mi perfeziono e investo in corsi di aggiornamento sulle protesi per consentire alle persone che hanno necessità di salvare o sostituire i loro denti in breve tempo e con le migliori tecniche e materiali, cercando di preservare al massimo il dente residuo e migliorando anche lo stato del contenitore e della gengiva.”
Dott.ssa Mila Milia.

L’obiettivo dello Studio è quello di preservare il sorriso ai nostri clienti. Studiando e impegnandoci per ricrearlo e ripristinare subito la funzione dentale o per supportare e risolvere tempestivamente la rottura di un dente che influenza non positivamente il sorriso della persona da curare, per fargli acquisire nuovamente la sicurezza nell’estetica del suo sorriso.

Tipologia di Protesi Dentali

Dopo un’attenta visita si provvede a stabilire una “seduta di Charside” in cui il nostro paziente si accomoda in poltrona per alcune ore, e vede realizzata la sua capsula o la sua faccetta, il suo intarsio o il suo ponte in ceramica pura senza alcun metallo, sorprendendosi del fatto che dopo l’inserimento, come dice chi ha già provato, sentirà il “Dente Sano e (come se fosse) Suo“.
Verranno corretti per riflesso persino gli inestetismi e i fastidi che poteva dare in origine per una sua mal-posizione. Questa è la più grande soddisfazione dello Studio.

Per chiarire, la “Capsula” è un manufatto protesico che riveste in toto la corona del dente. Il dente viene leggermente limato per dare lo spazio minimo che occorre a tale rivestimento; questo varia da 0,5 a 2 mm a seconda delle superfici da ricostruire, il colore da nascondere, la forma da correggere.
La ceramica di silicato, fresata dal blocco, risulta più resistente di quella tradizionale e non occorre limare troppo i denti pilastro, per evitare di renderli troppo sottili. Questo consente di danneggiare il meno possibile i denti da rivestire rendendoli invece più forti e duraturi nel tempo.

Intarsio

L’intarsio è sempre una riabilitazione protesica ma di una porzione limitata. In Studio lo si usa per realizzare il coperchio che collega le 4 pareti nei denti devitalizzati ripristinando la struttura persa per accedere alla polpa, oppure per correggere inclinazioni anomale e altezze nei denti posteriori; o ancora, quando molari e premolari sono distrutti ma non vogliamo demolirli ulteriormente con la capsula; gli intarsi o gli overlay consentono di conservare più parte dentale.

Ponte Dentale

Il ponte è una struttura che riveste 2 denti pilastro che così sostengono il dente “Ponte” che mancava. Esso non ha radice. Quindi per chi non volesse inserire un impianto, soprattutto se manca lo spazio, il ponte dentale sarebbe un’ottima alternativa alla riabilitazione dell’ edentulia, cioè alla mancanza del dente.
I ponti si possono realizzare anche senza le capsule per entrambi i denti pilastro, bensì realizzando in essi degli intarsi qualora sia possibile. Grazie all’ utilizzo del disilicato in blocco e delle tecniche di incollaggio preserviamo al massimo la struttura dei denti pilastro.
Grazie alle tecniche CAD/CAM impiegate realizziamo in Studio ponti dentali che riescono a sostituire fino a 3 denti. Per ponti più lunghi o strutture complesse ci avvaliamo di laboratori odontotecnici specializzati a cui inviamo il file ricavato da un impronta ottica e in genere pure un progetto su foto su cui discutere. Il laboratorio ci invia in risposta un provvisorio con prelimatura in PMMA, più sottile e resistente della resina. Si procede successivamente a preparare i denti secondo progetto e ad inserire e rifinire il provvisorio.
A volte si effettua l’operazione contestualmente a estrazioni e/o altri interventi di chirurgia muco-gengivale discussi prima con il paziente per realizzare gli obiettivi del trattamento estetico.

Capsula

Realizzazione di Capsula in studio alla poltrona o Charside:
Il paziente si accomoda, si rileva l’impronta ottica con la Omnicam che consiste nella scansione delle 2 arcate e nel rilevamento della masticazione senza l’uso di alcun materiale da impronta in pasta. Questa è chiamata impronta base. Quindi si procede a preparare il dente con ingrandimenti e frese calibrate appositamente per garantire gli spessori che occorrono alla ceramica che dovrà rivestire il dente. A volte occorre un po’ di anestesia se il dente è ancora vivo, mentre non serve se è devitalizzato. Si prende dunque l’impronta di precisione come nella procedura tradizionale ma nuovamente con lo scanner senza l’uso di materiali in pasta. Quindi si caricano le impronte e si inizia a progettare secondo i canoni di estetica funzione e parodonto.
Il paziente vede nello schermo il progetto della sua futura capsula all’ interno delle sue arcate dentali, come in un grande microscopio, pertanto qualora la preparazione necessiti correzioni o per evitare di limare più del necessario il dente, lo Studio si limita a ripreparare dove occorre e correggere l’impronta acquisita solo dove si è intervenuti. Quando il progetto è pronto si manda a fresare.
Il paziente può assistere in un’altra stanza al fresaggio della sua capsula a partire da un blocco inserito nella camera della nostra fresatrice sotto spruzzi di acqua e luce verde.
Il dente viene poi provato sul moncone e si provvede ad ulteriori accorgimenti per armonizzarlo col resto della dentatura nell’arcata: da questo momento il paziente ha 35-40 minuti di pausa in cui il suo dente andrà messo in forno per la cottura.
Alla fine si procede ad una seconda prova per valutare il colore ma soprattutto la naturalezza e la sua integrazione; in questo passaggio il paziente è coinvolto su eventuali personalizzazioni o definizioni del dente ricostruito, per ulteriori correzioni prima della sua cementazione definitiva.
In poche ore lo Studio ti farà ritrovare il sorriso, ricreandolo.

Vuoi saperne di più? Contattaci subito!