Come funziona l'ortodonzia invisibile?

Il sistema F22, adottato dal nostro studio, è composto da una serie di sottili apparecchi ortodontici rimovibili (allineatori) realizzati su misura utilizzando un esclusivo materiale plastico trasparente; essi consentono lo spostamento graduale e progressivo dei denti del paziente dalla loro posizione originaria verso la posizione ottimale, raggiungendo un’occlusione esteticamente gradevole e funzionalmente valida.

La programmazione di F22 differisce sostanzialmente da quella degli altri allineatori disponibili nel mercato. Il team di ortodontisti della Scuola di Specializzazione, guidato dal direttore, il Professor Giuseppe Siciliani, studia analiticamente ogni singolo caso, pianifica tutti i movimenti al decimo di millimetro e guida il medico fino alla fine del trattamento.

Uno speciale protocollo clinico per la movimentazione dei denti guida la realizzazione di ogni singolo set-up per evitare i movimenti dentari non predicibili e per ridurre la durata del trattamento. Il controllo rigoroso della precisione di tutte le fasi di realizzazione è l’unico modo per consegnare un prodotto di altissima qualità.

F22 È IL PRIMO ALLINEATORE VERAMENTE TRASPARENTE* . L’assenza di difetti strutturali permette alla luce di passare fino al 20% in più rispetto a quanto avviene con altri allineatori realizzati in PET-G, per un effetto ancora più naturale.

STABILITÀ CROMATICA Studi effettuati dal Prof. Siciliani e dal suo team con coloranti alimentari a 37° per 14 giorni dimostrano che anche nelle condizioni più estreme F22 non trattiene placca e pigmenti, mantenendo il livello iniziale di trasparenza; inoltre la superficie perfettamente liscia e le proprietà del materiale garantiscono semplicità di igiene, limitando la ritenzione di pigmenti.

TRATTAMENTI ALL’AVANGUARDIA E MONITORAGGIO CONTINUO PER UN SORRISO SICURO

Apparecchio Ortodontico

In presenza di denti storti, mal posizionati o dentature poco dritte, l’apparecchio ortodontico è il dispositivo medico con il quale si riesce ad allineare i denti per migliorare estetica e funzione.
L’ortodonzia interviene nel trattare la malocclusione dentale e nei soggetti in crescita anche scheletrica, risolvendo gli affollamenti dentali, aiuta ad ottenere una migliore condizione per facilitare l’ igiene orale, una migliore estetica del sorriso e ad effettuare una masticazione corretta.

A seconda dei casi si opterà per applicare apparecchi fissi o mobili.La scelta del piano di trattamento più adeguato viene effettuata dopo un attento studio del caso a 360°. In una prima visita ortodontica viene ascoltato il paziente, vengono raccolte foto del viso (extraorali) e della bocca (intraorali). Vengono effettuate le radiografie necessarie secondo un protocollo specifico; vengono rilevate le impronte delle arcate dentarie.Nel corso della prima visita si evidenziano eventuali problematiche nella fonetica, nella deglutizione, nella respirazione, nel lavoro anomalo di muscoli delle guance delle labbra nonché si controlla la lingua. Si possono in questo momento già rilevare asimmetrie del volto, della funzione masticatoria o anomalie della postura linguale.

Si attenziona il parodonto, cioè il contenitore dei denti, perché non bisogna spostare i denti oltre il dovuto per non perdere osso e gengiva.

 

Si controlla la articolazione temporo-mandibolare e la postura di collo e corpo, onde rilevare problematiche che possono intervenire come cause o concause della malocclusione, il tutto per effettuare un attento studio di chi vuole iniziare un percorso per raddrizzare i denti.
E’ ormai risaputo che anomalie nella respirazione,nella deglutizione, asimmetrie e abitudini viziate, così come la genetica sono causa delle malocclusioni. Grazie alle foto è possibile effettuare anche un’analisi estetica.

Con l’ ortodonzia non sempre si riesce ad ottenere l’estetica che consente di sentirsi felici nel ridere; spesso i denti non hanno dimensioni, forma e colore che si vorrebbero, ecco perché non basta spostarli per ottenere estetica; inoltre per ottenere una chiusura più stabile tra i denti occorre a volte proprio lavorare sulle forme.
Nei bambini in crescita già a 5 anni conviene effettuare una prima visita per valutare se è possibile intervenire sui morsi aperti, ad esempio, o su alcune anomalie di crescita. Si può infatti già intervenire con terapie pre-ortodontiche mobili. Man mano che cadono e spuntano i nuovi dentini occorre un controllo per intervenire eventualmente in una permuta scorretta e seguirla strategicamente; individuare agenesie, denti al posto di altri, anomalie. In questo modo possiamo prevenire o rendere meno gravi eventuali malocclusioni future. Se occorre possiamo con espansori migliorare la forma dell’arcata superiore e migliorare quindi la respirazione, collaborando con otorino e logopedista.

Con apparecchiature mobili aiutiamo a correggere e guidare la crescita di mandibola e /o mascellare nei bambini in crescita.

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