La funzione masticatoria dipende non solo dalla salute di denti e gengive ma da un Complesso Sistema Masticatorio costituito da ossa, legamenti , muscoli, articolazioni ed è regolato da un altrettanto complesso sistema Neurologico.

La Gnatologia è la branca medica che si occupa dello studio e della cura di tutte le patologie a carico degli organi responsabili della masticazione e delle relative funzioni, ovvero fonazione, deglutizione e postura. In particolare si occupa della cura delle articolazioni temporo-mandibolari, mandibola, mascella, lingua, muscoli masticatori , propriocezione.

Esiste una stretta relazione tra il corretto contatto tra le due arcate dentali, i muscoli mandibolari e le ossa cranio-mandibolari, nonché postura linguale e del capo ; la gnatologia si occupa proprio di studiare e ripristinare il corretto equilibrio tra questi distretti risolvendo la sintomatologia che ne deriva.

Nel nostro Studio, da sempre ci siamo dedicati con passione a questa branca dell’odontoiatria.

Ritengo che La Gnatologia sia la base per una corretta riabilitazione conservativa, protesica, ortodontica.

Nelle Nostre Visite Specialistiche ,siano esse per dolori e disturbi  all’Articolazione Temporo-mandibolare,o per ragioni protesiche,implantoprotesiche e ortodontiche non manchiamo mai di analizzare le problematiche articolari e posturali connesse, anche in fase di trattamento .

Una ricostruzione dentale ,come una semplice otturazione ,potrebbe inserire un precontatto e in alcuni soggetti più predisposti generare una patologia dell’ATM(Articolazione temporomandibolare) ecco il perché poniamo molta cura al ripristino dei contatti occlusali originali per non turbare l’equilibrio del sistema.

I casi con “Disordini Temporo mandibolari” che afferiscono al Nostro Studio sono di diversa Natura e vengono trattati in modo Individualizzato, in quanto hanno  in genere  eziologia multifattoriale,non è solo l’occlusione la causa di questa patologia ed è importante una diagnosi corretta per essere efficaci nel trattamento.

Nelle corso della  Visite valutiamo anche la Propriocezione orobuccale, in quanto lingua ,labbra e guance percepiscono il contatto con le arcate dentarie e ciò consente di coordinarsi nei movimenti fonetici,masticatori e in tutte le funzioni della bocca, per cui occorre intercettare disturbi acquisiti della neurosensorialità che portano a variazioni anche nella postura linguale.

Consigliamo  la Visita Gnatologica  Specialistica, completa di esami diagnostici strumentali e della durata di 45 min a chi presenta i seguenti disturbi:

  • Dolori all’apertura e chiusura della bocca
  • Dolori muscolari a livello di tempie,guance e collo
  • Riduzione dell’apertura della bocca
  • Dolore davanti le orecchie
  • Click articolari
  • Scrosci e crepitii
  • Sensazione di avere la mandibola bloccata e non poter chiudere la bocca,in questo caso possiamo aiutare nello stesso appuntamento di visita,questa è infatti un’emergenza e si deve intervenire tempestivamente.
  • Deviazione mandibolare con dolore davanti le orecchie:anche questa può essere un’emergenza
  • Sensazione che “tira”la parte anteriore del collo

Durante la visita Specialistica Gnatologica raccogliamo diverse informazioni:

  • Anamnesi con particolare attenzione alla presenza di cefalee
  • Esame obiettivo orale
  • Foto
  • Rx panoramica e Transcraniale obliqua (TLO) ossia l’RX delle ATM
  • Impronte ottiche
  • Esame dei muscoli masticatori e delle Articolazioni temporomandibolari
  • Test di deprogrammazione occlusale con Jig per valutare la fisiologia posizione mandibolare e ricerca di
  • Test posturali
  • Test per valutare la propriocezione
  • Valutazione della deglutizione , parafunzioni,fonetica

A volte nei casi in cui occorre consigliamo ulteriori approfondimenti diagnostici anche miofunzionali presso professionisti logopedisti che collaborano con noi.

  • Valutazione della Propriocezione Orobuccale :lingua ,labbra e guance percepiscono il contatto con le arcate dentarie e ciò consente di coordinarsi nei movimenti fonetici,masticatori e in tutte le funzioni della bocca, per cui occorre intercettare disturbi acquisiti della neurosensorialità che portano a variazioni anche nella postura linguale e quindi mandibolare a causa del collegamento tra le catene muscolari.

Il trattamento si avvale dell’utilizzo di diverse tipologie di Bite Plane a seconda delle problematiche riscontrate,consigli,trattamento fisioterapico ,eventuale trattamento con laser,ma soprattutto per risolvere in modo efficace andando ad analizzare il caso a 360° per noi è importante stabilizzare e finalizzare e risolvere anche contratture e cefalee se sono di nostra competenza o collaboriamo con altri specialisti per risolvere un Disturbo multifattoriale.

Alla base dei Disordini Temporo Mandibolari è ormai accertato che vi sono 5 Fattori Causali maggiormente associati:

1-L’occlusione: Soffrono di disturbi articolari anche i bambini e quando un dentino da latte come il canino è più alto,  genera spesso una rotazione della mandibola e asimmetria per cui bisogna subito intercettare per eliminare al più presto la torsione altrimenti comporterà problemi nella crescita di ossa e asimmetrie ormai scheletriche e ulteriori disfunzioni all’articolazione temporomandibolare gravi.Interferenze occlusali  introdotte nel sistema cambiamenti acuti nell’occlusione portano a iperattività muscolare  ,ma anche blocchi occlusali presenti da tempo la cui presenza comporta un sovraccarico del sistema articolare.

2-Trauma :ad esempio un trauma facciale a seguito di un colpo diretto al volto ma anche per microtraumi da forze ripetute applicate alle strutture masticatorie in un lungo periodo di tempo sono responsabili di disordini intracapsulari.

3- Stress Emotivo:l’esposizione prolungata a fattori emotivi stressanti  determina un incremento del tono muscolare a livello di testa e collo, talvolta associato a dolore muscolare e compromette la capacità di adattamento dell’individuo,nonché aumenta la sensibilità propriocettiva e riduce la tolleranza al dolore.

4-Impulso Doloroso Profondo costante:il dolore induce una risposta muscolare di contrazione protettiva fisiologica da parte del corpo.Ad esempio un paziente con mal di denti,mal di orecchie  , dolore sinusale apre poco la bocca ,così come  per un dolore cervicale.Ne deriva l’importanza della nostra Visita Accurata.

5-Parafunzioni e Iperattività muscolare(bruxismo,altre abitudini orali): possono avvenire  in forme diurne e notturne.

Le Attività parafunzionali  racchiudono bruxismo, digrignamento e serramento dei denti, e tutte le abitudini  orali come mordersi le guance o la lingua ,succhiarsi il dito o il pollice,mordere matite , spilli,unghie,tenere oggetti sotto il mento come violino o telefono,tutte eseguite spesso senza consapevolezza da parte dell’individuo.Queste attività si manifestano in soggetti concentrati su un lavoro o che sta eseguendo uno sforzo fisico faticoso.

I soggetti che bruxano  regolarmente durante il sonno avendo condizionato nel tempo i loro muscoli ormai si sono  adattati a questa attività come i bodubuilder sviluppano quindi dei muscoli più voluminosi e forti ,senza avere dolori ma intanto abradono tanto le superfici dentali.Le parafunzioni infatti non sono Malattie e malgrado provochino estese abrasioni dentali non presentano alcun segno o sintomo riconducibile ai disordini temporomandibolari.

Il sovraccarico occlusale che però determinano comporta lesioni a livello dentale,nonché mobolità dentale perdita di ricostruzioni dentali ,fratture di protesi e di componenti implantari.Bruxisti spesso soffrono di cefalea tensiva.

Il termine Bruxismo indica due tipi di attività dei muscoli masticatori:

-un’attività tonico-isometrica che si ha nel serramento e /o nel mantenimento della mandibola in posizione fissa con i muscoli elevatori in tensione

-un’attività fasico -isotonica che si ha nel digrignamento e/o in piccoli movimenti mandibolari con o senza contatto tra i denti

Fattori di rischio associati al bruxismo sono:fumo,alcool,caffè,malocclusione,antidepressivi e altri farmaci,sostanze psicotrope gravi disturbi d’ansia,disordini psicosociali,malattie psichiatriche , malattie nervose come la Sclerosi Multipla,Sindrome Apnea Ostruttiva notturna ,probabile predisposizione genetica.

L’attività parafunzionale può non essere la causa primaria di Disordine temporomandibolare  ma un fattore che mantiene o accentua la sintomatologia .

Se l’entità del carico muscolo scheletrico supera la soglia di tolleranza individuale o se riduce la capacità di adattamento del sistema ,lo stato di equilibrio viene meno e si sviluppa la patologia.

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